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JRS ritiro on-line: Giorno 12 – La grazia che salva: il battesimo di Gesù
venerdì, novembre 12, 2010


“L’amore e la compassione sono una necessità, non un lusso. Senza, l'umanità non può sopravvivere.”
Nell'iniziare la vostra preghiera oggi, ricordatevi che siete alla sacra presenza di Dio. Siate consapevoli del fatto che Dio ha lo sguardo costantemente posato su di voi, che ha una dolce e al contempo potente considerazione di voi. In preghiera, chiedete a Dio ciò che desiderate:

Oggi chiedete a Dio di aiutarvi ad arrendervi al Mistero che vi circonda, fiduciosi che l'universo è nelle mani giuste di Dio. Chiedete vi sia dato di crescere in quella fede nell'amore e nella bontà radicale di Dio che fuga ogni vostra paura e disciplina ogni vostro desiderio.



Reflections for Prayer
Valladolid, 12 novembre 2010 – Nelle estati del 2003 e del 2004 ho avuto occasione di condividere un periodo di vita con uno dei gruppi del JRS impegnato in Guinea ad accompagnare, servire e difendere i rifugiati della Liberia: Valsu e Cova (Carmelitas de la Caridad - Vedruna), Christophe e Gonzalo. Grazie a loro, nel campo di Lainé ho conosciuto Mary, che in Liberia gestiva una casa famiglia per circa 20 bambini e bambine orfani. Quando la guerra la raggiunse, andò in esilio portandosi dietro tutti i bambini e nel campo riorganizzò il gruppo: vivevano insieme e lei li curava e li educava. Per questa nuova casa scelse il nome “The Saving Grace”, la grazia che salva.

La fede e l'amore di Mary mi aiutano a comprendere l'esperienza di Gesù nel battesimo. È il primo atto della sua vita adulta di cui ci narrano gli evangelisti. Gesù non dice nulla, ascolta soltanto. Tutto ha inizio con l'ascolto: “Tu sei il mio figlio amato, il mio prediletto”. Questo messaggio contrassegnerà tutta la sua vita. L'amore che sperimenta e riconosce lo porta da quel momento ad amare sempre, tutti e a condividere con gli altri quello che egli ha ricevuto da Dio. Dio è il Padre e la Madre, siamo i suoi figli e le sue figlie. Questo amore ricevuto e accolto continuerà a emanare per tutta la vita dalle sue parole e opere, iniziando proprio da chi ne ha più bisogno, coloro che più degli altri devono conoscere e sperimentare che l’amore di Dio è quello della madre e del padre. Gesù cura i malati, libera gli oppressi, dà da mangiare agli affamati, e annuncia la buona novella: tutti siamo figli e fratelli, figlie e sorelle.

Così lo ha vissuto Mary. “L'amore e la compassione sono una necessità, non un lusso. Senza, l'umanità non può sopravvivere.”  È la grazia di Dio che salva: l’amore che riceviamo gratuitamente e che ci spinge a nostra volta ad amare gratuitamente. Scoprirci suoi figli ci rende tutti fratelli e sorelle. Chiediamo di conoscere interiormente Gesù Nostro Signore, perché partecipare della sua esperienza di sentirsi amati da Dio ci consentirà di seguirlo nella sua missione e nel suo servizio.

Pablo Alonso SJ
Progetto
JRS Guinea

Rivolgetevi a Dio da amico ad amico.

Parlate a Dio della vostra risposta, delle vostre esigenze personali, dei vostri più intimi desideri.

Concludete la vostra orazione con il Padre Nostro, la preghiera che Gesù ci ha insegnato.



Suggested Reading for Prayer
Marco 1, 9-11

In quei giorni Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, uscendo dall'acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere su di lui come una colomba. E si sentì una voce dal cielo: "Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto".