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JRS ritiro on-line: Giorno 20 – Gesù continua a morire ogni giorno
sabato, novembre 20, 2010


"Mi trovo più che mai nelle mani di Dio. Questo è quel che ho voluto per tutta la mia vita, sin dalla giovinezza. Ma ora vedo una differenza: l'iniziativa è interamente affidata a Dio. È indubbiamente un’esperienza spirituale profonda sapermi e sentirmi così totalmente nelle mani di Dio."
Nell'iniziare la vostra preghiera oggi, ricordatevi che siete alla sacra presenza di Dio. Siate consapevoli del fatto che Dio ha lo sguardo costantemente posato su di voi, che ha una dolce e al contempo potente considerazione di voi. In preghiera, chiedete a Dio ciò che desiderate:

Oggi chiedete a Dio di aiutarvi ad arrendervi al Mistero che vi circonda, fiduciosi che l'universo è nelle mani giuste di Dio. Chiedete vi sia dato di crescere in quella fede nell'amore e nella bontà radicale di Dio che fuga ogni vostra paura e disciplina ogni vostro desiderio.


Reflections for Prayer
Caracas, 20 novembre 2010 – La storia di Maria.  Ero in visita, un pomeriggio, nella casa della signora Maria, profuga colombiana che vive in un quartiere di Soacha, popoloso comune a Sud di Bogotá, meta di migliaia di profughi. A un certo punto guardò l'orologio e si innervosì. Erano le cinque del pomeriggio.

“È nervosa? Cosa succede?” le domandai con rispetto, guardandole il volto.

Rimase in silenzio per un breve tempo, poi portò le mani alla fronte e mi rispose angosciata:  “Padre, mio figlio era a scuola e non è ancora rientrato.” Proseguì singhiozzando: “Succede che in questi giorni diversi ragazzi del quartiere stanno scomparendo nel nulla”.

Un mese dopo, la stampa nazionale esaltava il successo di un'operazione dell'esercito colombiano durante la quale erano stati assassinati un gran numero di guerriglieri in combattimento. Poi più tardi si scoprì la verità: quei guerriglieri non erano altro che i giovani del circondario di Soacha, sequestrati dalle forze pubbliche, travestiti da guerriglieri e poi assassinati. L'esercito colombiano tentava in questo modo di dimostrare l'efficienza della lotta antisovversiva: così i militari potevano fare carriera e ricevere un compenso economico più elevato.

Il dolore delle madri di fronte alla morte ingiusta dei propri figli infuse nelle donne una forza interiore che le portò a incontrarsi e a unirsi nella lotta per la dignità e la memoria dei figli.

Gesù continua a morire ogni giorno nei giovani che muoiono ingiustamente, e la loro morte accende la fiamma della fede e infonde a molti cuori la forza di adoperarsi per una vita più giusta. Maria e le sue compagne testimoniano questo mistero, perché con Gesù che muore ripongono la loro vita nelle mani di Dio, nella forza di lottare per la vita.

Alfredo Infante SJ
Direttore
JRS America Latina e Caraibi

Rivolgetevi a Dio da amico ad amico.

Parlate a Dio della vostra risposta, delle vostre esigenze personali, dei vostri più intimi desideri.

Concludete la vostra orazione con il Padre Nostro, la preghiera che Gesù ci ha insegnato.



Suggested Reading for Prayer
Giovanni 19, 25-27

Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala.  Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: "Donna, ecco il tuo figlio!". Poi disse al discepolo: "Ecco la tua madre!". E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.


Luca 2, 34-35

Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: "Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima".